C’era una volta la Valpolicella

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A gennaio il nostro viaggio ci porta nella valle dalle molte cantine: la Valpolicella!

La Valpolicella è quella fascia pedemontana compresa tra i monti Lessini e la piana di Verona. Si estende dal fiume Adige fino ai colli di Soave e le sue colline sono da sempre un paradiso per la coltivazione della vite. E’ proprio qui che nasce la famosa triade autoctona di Corvina, Corvinone e Rondinella. Uve che compongono tradizionalmente questi vini e che si prestano perfettamente alla pratica dell’appassimento. L’amarone, il vino più rinomato della Valpolicella, uno dei vini più iconici d’italia è vinificato con uve passite ed è incredibilmente il frutto di un… “Errore”!

Fino agli anni ’40 le uve venivano fatte passire nei fruttai per poi essere pigiate per la produzione del Recioto. Nel dopoguerra, durante l’occupazione nazista, è successo qualcosa di inaspettato. In quei drammatici momenti storici, per evitare razzie, i contadini conservavano le botti contenenti il vino in fermentazione in nascondigli piuttosto remoti. Queste lunghe pause impreviste portavano il vino a terminare la fermentazione e gli zuccheri si svolgevano del tutto. Il risultato di questo passaggio era inatteso, ne risultava infatti un vino secco. Ancora oggi in dialetto l’Amarone viene infatti chiamato “Recioto scapà” (scappato).

L’uva passita viene usata per la produzione di Amarone, Recioto e Ripasso. Una menzione speciale merita proprio il Ripasso. Si tratta di un valpolicella base che viene a contatto con le vinacce dell’amarone o del recioto e ne acquisisce in parte gli aromi e la struttura. Vini di grande concentrazione e complessità come questi coesistono con Valpolicella classici di grande freschezza, piacevolezza e dal corpo snello.

In tempi recenti, grande spazio è dedicato alla sperimentazione e alla produzione di spumanti e vinificazioni in bianco con le uve autoctone della zona. Sperimentazioni che offrono innumerevoli possibilità di abbinamento cibo-vino, sia con i piatti tradizionali di carne e di pesce, ma anche con la cucina asiatica. Valpolicella classico e tataki di tonno? A match made in heaven!

Per quei fortunati in attesa della wine box con i vini della Valpolicella, portate pazienza, manca poco! Chi invece si è perso questa importante tappa, può contattarci direttamente, faremo il possibile 🙂

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