Quando il vino è Soave

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…Ma Soave per davvero! Eccoci qua pronti ad esplorare il territorio che vi faremo assaggiare nel mese di marzo.

Partiamo con un po’ di storia. Lo sapevate che il primo censimento delle colline del Soave Classico risale al periodo napoleonico? Proprio così e dall’epoca ben poco è cambiato riguardo al rapporto tra economia locale e vigneti, anzi è un legame che si è consolidato nel tempo. La viticoltura è un punto cardine della cultura e dell’economia di questi luoghi, adagiati nell’est veronese, dove l’uva Garganega regna sovrana.

Infatti nel 2016 il governo italiano dichiarò le colline vitate del Soave “paesaggio rurale di interesse storico”. Come descritto dal Consorzio Tutela Vini del Soave, nel 2017 la FAO ha invitato questo territorio a partecipare al programma Global Heritage Agricultural Heritage Systems. L’anno successivo il Soave è stato dichiarato 53° sito mondiale, primo in Italia, in quanto patrimonio dell’umanità legato alla viticoltura. Le caratteristiche storiche di questa zona sono la pergola veronese, il sistema di muretti a secco e terrazzamenti, l’appassimento e il Recioto di Soave e un’importante realtà cooperativa dedicata a coltivare uve che crescono prevalentemente su suoli vulcanici e calcarei.

Come anticipato, le spedizioni del mese di marzo dei nostri percorsi di degustazione Discovery, Nature e Magnificent, saranno dedicate ai vini della zona del Soave. Pronti a scoprire quali cantine e quali etichette potranno farvi compagnia sulle vostre tavole? Non avete ancora scelto il vostro percorso??? Nessun problema, fate ancora in tempo!

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