La Cantina Bigagnoli Since 2012 – Aprile

La storia di questa piccola cantina italiana è davvero recente, l’avventura vitivinicola di Alessio Bigagnoli comincia infatti nel 2012. Il progetto di vinificazione nasce però da anni di studi, tentativi, errori, scoperte, passione e duro lavoro. Dopo un periodo passato da ‘garagista’, Alessio è approdato all’edizione 2012 del Garage Wine Contest di Genova, dove si è classificato al primo posto con il suo AKA, un Bardolino Chiaretto Metodo Classico. In quel preciso istante nacque l’idea di ‘Bigagnoli since 2012‘.

Il cammino per realizzare questo progetto sarebbe stato tutt’altro che in discesa, ma aveva finalmente avuto le conferme che cercava da tempo e che gli davano la forza e la consapevolezza di poter riuscire. Così, nonostante il momento storico non proprio roseo per chi intende cominciare un’attività, decise di lanciarsi in questa splendida avventura.

Il suo punto di partenza è stato un vigneto di proprietà del padre Raffaello e suo fratello Giuseppe. Si è preso cura del suo piccolo appezzamento di terra per tutta l’estate, l’autunno successivo ed è arrivato fino alla sua prima vendemmia. Un amico gli ha permesso di portare in conto lavorazione presso la sua cantina le sue uve e di seguirne personalmente tutto il processo di trasformazione in vino. Con la prima bottiglia tra le mani, era al punto di partenza di una storia tutta da scrivere.

Quindi non lo abbiamo scelto solo per la qualità e la particolarità dei suoi vini, ma anche per l’entusiasmo e l’energia che trasmettono le sue etichette!

I suoi vigneti si trovano su un terreno collinare di origine morenica nel comune di Bardolino, precisamente a Calmasino, il paese dove Alessio è nato e cresciuto. Si tratta di un piccolo borgo sulle colline che costeggiano la sponda est del Lago di Garda, dove clima e terreno caratterizzano profondamente i vini che vengono prodotti. Il vigneto ha una superficie di circa 5000 metri con vigne di età variabile dai 5 ai 30 anni. Le varietà coltivate sono Garganega,Corvina, Rondinella, Molinara e Oseleta. Il sogno di Alessio? Creare una CRU Calmasino, alla Francese, ma per questo c’è ancora tempo.

I vini che abbiamo scelto per voi

Bardolino DOC Classico Chiaretto

Un bel rosè dal colore brillante e con un bouquet olfattivo di frutti rossi piacevolmente aciduli. Si percepisce anche una stuzzicante nota speziata ed in bocca una buona freschezza e sapidità. È perfetto con il pesce di lago e con i piatti della cucina orientale come il sushi, la verdura o il pesce in tempura.

Uve: 80% corvina, 10% rondinella, 10% molinara

Denominazione: Bardolino DOC Classico Chiaretto

Zona del vigneto: Calmasino di Bardolino (VR)

Terreno: collinare morenico

Alcool: 12,00% vol.

Servizio: da bersi giovane a circa 10-12°C

 

Scrum Vino Rosso

Scrum, nel gioco del rugby, è la mischia. Sedici giocatori, che si scontrano sprigionando tutta la loro forzae si intrecciano in un unico, armonico movimento. Questo vino vuole onorare il rugby, lo sport che Alessio ama di più in assoluto. Scrum è un melange di due uve: una più elegante e raffinata – Corvina, 80% – l’altra più ruvida e irruente – Oseleta, 20%. Come due squadre, si incontrano in mischia per creare un unico e imbattibile intreccio di profumi e sapori. Il loro campo da gioco è il clayver, un’innovativa anfora di ceramica che permette alle uve di esprimere per intero le loro caratteristiche, senza essere mascherate dal legno. Infine, sedici mesi di affinamento: uno per ogni giocatore!

Una vendemmia tardiva per il vino più personale di Alessio. Una bella concentrazione che però lascia spazio alla pulizia e all’eleganza, alla spezia, ai sentori di cuoio e ad un tannino raffinato. Il compagno perfetto di una tagliata appena scottata e da provare con il pollo tandoori!

Uve: 80% corvina, 20% oseleta

Zona del vigneto: Calmasino di Bardolino (VR) e Cavaion Veronese (VR)

Terreno: collinare morenico

Alcool: 14,00% vol.

Servizio: 16-18°C

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